Attraverso Internet è possibile accedere a una moltitudine di Servizi; alcuni di questi in particolare offrono la possibilità di interagire con altre persone.
Questi Servizi sono: i Gruppi di Discussione (Newsgroup), i Forum, le Mailing List, i Blog e in generale le piccole, medie e grandi Comunità Virtuali (denominati anche: Social Network) fondate sul Web oppure su IRC.
L'aggettivo Virtuale utilizzato nell'espressione Comunità Virtuale è riferito alla natura intriseca di Internet e non alla Comunità fine a stessa in quanto costituita da persone reali a tutti gli effetti.
Per tale motivo, nelle Comunità Virtuali, trovano applicazione le stesse Regole che valgono nella Società in cui viviamo quotidianamente e di cui siamo tenuti a rispettare e ad osservare, pena l'allontanamento da tutti coloro che ne fanno parte.
Regole che, nel loro complesso favoriscono la sana convivenza con le persone che ci circondano e che su Internet prendono il nome di Netiquette.
Il termine Netiquette deriva dall'unione di due parole: Network (riferito a Internet, quindi alla Rete) ed Etichetta (comportamento) ovvero rappresenta il Comportamento in Rete o più semplicemente: Codice Telematico.
Il Codice Telematico è ispirato au tre Principi Fondamentali:
a) La buona educazione;
b) Il rispetto reciproco;
c) Il buon senso comune.
Principi a cui siamo già abituati ad osservare nei rapporti quotidiani col mondo esterno.
Per entrare a far parte di una Comunità Virtuale ed essere ben accetti fin da subito dunque è sufficiente comportarsi esattamente come nella vita quotidiana: dimostrando di essere se stessi e senza lasciarsi influenzare dal mezzo.
Ogni Comunità Virtuale, pur essendo ispirata ai tre Principi Fondamentali, ha le sue Regole (denominate talvolta: Manifesto oppure Statuto).
Queste Regole sono normalmente pubblicate nel Sito Internet Ufficiale della Comunità Virtuale che si sta frequentando o di cui ci si sta accingendo a frequentare.
Alcune di queste Regole, sintetizzate in otto punti, sono universalmente riconosciute da tutte le Comunità Virtuali e piu precisamente:
Punto Primo:
Ogni frequentatore di una Comunità Virtuale è identificato attraverso un Nickname; nella scelta del proprio Nickname, occorre tenere conto che:
a) Sia composto da Lettere (Maiuscole, Minuscole) ed eventualmente da Numeri;
b) Sia facile da ricordare;
c) Rispetti la vostra personalità e in generale il vostro modo di essere nella vita quotidiana;
d) Rappresenti la vostra identità nella Comunità Virtuale che state frequentando;
e) Non sia volgare o offensivo al fine di turbare la sensibilità altrui.
Punto Secondo:
Sebbene sia consentito l’anonimato, nascondersi dietro a un Nickname non vi autorizza ad essere arroganti e a fare tutto ciò che non avreste mai fatto nella vita di tutti i giorni.
Chi frequenta una Comunità Virtuale è in grado di farsi una idea basandosi sul vostro modo di agire, di pensare, di essere.
Punto Terzo:
Entrando in una Comunità Virtuale è buona educazione:
a) Adeguarsi alla lingua ufficiale;
b) Salutare tutti coloro che sono presenti in quel momento (questo vale anche nel caso in cui si sta per uscire);
c) Usare un linguaggio corretto, non offensivo e soprattutto evitare l’insulto gratuito ad altre persone;
d) Introdursi nel discorso, solo se interessati e comunque dopo aver compreso di cosa si sta parlando in quel momento;
e) Rispettare la privacy dei presenti;
f) Non criticare il modo di scrivere degli altri;
g) Non scrivere intere frasi in maiuscolo; equivale a urlare e oltre a non essere gradito non è ben tollerato;
h) Non eccedere nell’uso del colore e, solamente dove è consentito utilizzare combinazioni di colore che non siano fastidiose per i presenti;
i) Non ripetere più volte la stessa frase in un arco di tempo relativamente breve.
Punto Quarto:
Frequentando una Comunità Virtuale, è possibile trovare minori e comunque persone con principi e idee diverse dalle vostre; un linguaggio troppo colorito può urtare la loro sensibilità e quindi per una semplice questione di buonsenso, andrebbe evitato.
Punto Quinto:
Ogni Comunità Virtuale ha diritto alla tranquillità al fine di essere piacevole e accogliente per chiunque; è opportuno quindi per educazione, in tali circostanze, ignorare, ovvero non dare ascolto a coloro che, per un motivo o per un altro, tendono a crearvi disordini.
Punto Sesto:
Alcune persone preferiscono la conversazione privata a quella pubblica; altre invece il contrario.
Fondamentale in questi casi è rispettare la volontà del vostro interlocutore.
Punto Settimo:
Salvo diversamente specificato, evitare di entrare in una Comunità Virtuale al solo scopo di contattare persone che rispondono a determinati requisiti di sesso/età/località; oltre a non essere gradevole, non è gradito.
Una Comunità Virtuale non va confusa con una agenzia matrimoniale!
Punto Ottavo:
Salvo rare eccezioni, in una Comunità Virtuale, pubblicizzare qualsiasi cosa finalizzata a trarre profitto personale (se non espressamente richiesto dai presenti) come ad esempio: un Prodotto, un Servizio, un Sito Internet, e cosi via, oltre ad essere scorretto, non è tollerato.
È utile ricordare che: i Gestori delle Comunità Virtuali, al fine di mantenere l'ordine e quindi renderle piacevoli e accoglienti a tutti coloro che le frequentano, in presenza di una o più violazioni:
a) Della Netiquette;
b) Dei punti sopracitati;
c) Del Regolamento interno.
Hanno il dovere ma anche l'obbligo di sanzionare il comportamento scorretto di uno o più partecipanti espellendoli temporaneamente o definitivamente dal luogo in cui si trovano.